• User Attivo

    Chiaro che la riduce, ma è lo stesso effetto che può provocare il messenger aperto o navigare nel Forum GT, pretendere una produttività assoluta di 8 ore effettive da chi lavora al computer è una follia, un uso controllato di una qualsiasi forma di "divagazione" dal lavoro ha l'effetto di offrire quei 5/10 minuti ogni ora di svago che aiutano ad allentare un po' la tensione e a riposare il cervello.


  • User Attivo

    Io ritengo che Facebook sia peggio rispetto agli IM perché FB comporta fasi di lettura, di scrittura, collegamenti multipli a profili, a gruppi, sondaggi, giochi, fotografie... entrare un attimo per un "poke" non basta, come potrebbe invece bastare uno smile su un IM.

    Modi per arginarlo in azienda? Il più efficace potrebbe essere quello dell'amico infido (collega, capoufficio..) che fa notare al perditempo di stare esagerando. Altro modo quello di agire lato policy di accesso ma qui si va già più sul "serio" 🙂


  • Community Manager

    Io credo che l'attività della presenza online possa essere integrata nelle ore lavorative.

    Ovviamente però dovrà ancora passare del tempo perchè gli utenti imparino ad usare consapevolmente gli strumenti del web e perchè le aziende capiscano l'importanza di questo.

    Questo sempre che con la presenza online non sia il divertimento puro.


  • User Attivo

    @Giorgiotave said:

    Io credo che l'attività della presenza online possa essere integrata nelle ore lavorative.

    Questo lo quoto perché sono perfettamente d'accordo 🙂
    Per lavoro uso tantissimo Skype e sto notando che sempre più persone scrivono nel loro "stato" che quell'account viene utilizzato esclusivamente per lavoro, il che mi sembra un buon passo avanti rispetto al "cazzeggio da IM" :giggle:


  • Super User

    secondo me dipende molto dal tipo di lavoro e da come viene affrontato.
    facebook rischia se usato male di fare crollare la produttività.

    per contro può essere un ottimo strumento per avere una presenza in rete, ampliare i contatti, avere momenti di confronto. ma dipende ovviamente dai ruoli e dalle funzioni aziendali.

    fare mktg è diverso che essere un amministrativo. come essere un professionista è diverso che dipendente.


  • User Attivo

    D'accordo sul fatto che sia uno strumento utile, ma anche il "cazzeggio" controllato ha secondo me una sua utilità, è un aspetto molto soggettivo e fortemente legato alla responsabilità del singolo, ma "staccare" ogni tanto dal lavoro è necessario e inevitabile.
    Se il dipendente ha un piano di attività programmate e a fine giornata avrà completato tutti i tasks assegnati, sapere che ha passato 1 ora su Facebook è tutto a suo vantaggio, non faccio il ragionamento "però in quell'ora avrebbe potuto produrre di più per l'azienda", ma penso che la sua produttività nelle 7 ore di lavoro effettive è stata positivamente influenzata da quell'ora di cazzeggio su Facebook.


  • User

    Facebook è cazzeggio "manifesto", toglietelo a chi lavora ed attuerà tremila strategie di cazzeggio "latente".


  • User Attivo

    Un po' di "cazzeggio" fa solo bene alla produttività e alla concentrazione (che non può essere sempre elevata, è impossibile). Che poi si abusi di FB come di tanti altri sistemi questo è un altro paio di maniche...

    Sottoscrivo poi SpiderPanoz quando afferma che utilizzare un sistema con finalità di "cazzeggio" è differente rispetto ad utilizzarlo per il marketing (magari facendolo proprio per lavoro tra i compiti aziendali assegnati). Certo, qui è in discussione l'utilizzo di FB per svagarsi, non per lavoro, e non possiamo fare di tutta l'erba un fascio 😉


  • Super User

    Se Facebook è parte di una più ampia strategia di web marketing ed è utilizzato in maniera "chirurgica" potrebbe rivelarsi un ottimo strumento.

    Altrimenti... avete già risposto abbondantemente 😉


  • Super User

    sarebbe interessante trovare casi pratici di esempio..
    per ora ti seguo..;-)


  • Super User

    Forse uno me l'hai segnalato proprio tu e tratta del lancio di un libro 🙂


  • Super User

    be si, ma è un libro molto legato al web...
    sarebbe interessante scoprire se riesce ad incanalare anche cose diverse


  • User Attivo

    Alcuni miei amici l'hanno usato per organizzare manifestazioni universitarie per le varie riforme, e l'hanno saputo usare bene, riuscendo ad imbastire un meeting serio e di persone veramente interessate...

    Il lancio di prodotti... mah... secondo me dipende da quanto conosci davvero gli 'amici' di facebook.
    Di sicuro i furbi sono quelli che ti fanno pagare 1 $ per spedire una gif di 1 birra a qualcuno... Le persone intelligenti sono in estinzione...dona 1 € per la fondazione "salva un intelligente"


  • Super User

    la bocconi per esempio si sta muovendo molto bene ed in maniera discreta...

    anche il teatro libero mi pare stia facendo un buon lavoro...

    ma se loro lo usano in maniera virtuosa, di certo molti ci perdono solo del gran tempo


  • User Attivo

    Non è da sottovalutare il potere aggregante.
    Il fatto di creare gruppi, dà la possibilità di avere una lista di contatti che dichiarano di voler ricevere informazioni in merito ad un possibile argomento.
    Senza contare la pubblicità ad esempio di piccoli eventi tramite passa parola (es. concerti, mostre, eventi minori che i cui media budget si aggirano attorno ai 15 euro per le fotocopie dei volantini).

    E' un produttore di spam "potenzialmente" interessante, spam che acquista valore poichè te lo consiglia qualcuno che conosci (o almeno dovresti).

    E' uno strumento che non sottovaluterei.
    Secondo me c'è del potenziale, e anche parecchio!

    Per quanto riguarda il cazzeggio, sono del parere che la produttività di un informatico 8 ore al giorno è praticamente impossibile. Non credo sia una questione di ore, ma di qualità.
    Io in consegna sono arrivata a lavorare anche 24 ore di fila, ma la settimana seguente avevo la produttività di un'ameba cigliata.
    Dal mio punto di vista tra i fattori di produttività ci sono:

    1. creazione di progetti chiari e definiti
    2. ambiente di lavoro serio, che dia importanza al lavoro, ma allo stesso tempo divertente e creativo
    3. dare la possibilità ai collaboratori di esprimere il loro potenziale, facendo quello che sanno fare meglio e che fanno volentieri.

    E' utopico, lo so. Però il cazzeggio è parte integrante del lavoro stesso. E non è detto che una buona idea ti venga proprio cazzeggiando.


  • User Attivo

    E' vero, l'ambiente di lavoro ritengo anch'io essere fondamentale. Un'altra caratteristica fondamentale dal mio punto di vista è anche la possibilità di ciascuno di esprimere a pieno il proprio potenziale avendo il giusto grado di liberà decisionale (se ha le capacità, chiaro).

    Ho letto di uno studio recente che dimostra come un capo incapace ed un ambiente di lavoro frustrante aumentino il rischio di infarto nei dipendenti del 30 % o +.

    Poi se per un webmaster il cazzeggio è crearsi contatti, non è mai vero cazzeggio ma contiene parte del lavoro. Quando hai 2000 contatti validi online lanciare un nuovo blog o un'idea X diventa molto più facile e veloce, quindi ben venga il "cazzeggio" nelle community.


  • Super User

    corretto....ma ripeto, dipende dalle funzioni svolte in azienda...
    google ha creato come diesel una sala giochi aziendale...
    diverso per un amministrativo, ecc...


  • User Attivo

    sala giochi in azienda? Mi sa un po' da gabbia per criceti con la ruota... Quello sì che mi metterebbe la depressione...


  • Super User

    forse ho esagerato con la sintesi, ma credo renda l'idea...no?