• User

    @giorgiotave No, è una mia considerazione perché il fine dell'operazione, come esplicitato nel discorso, è mettere un freno al commercio on-line che ha avuto una grande impennata nell'ultimo periodo a favore del "piccolo" commerciante che ha come negozio una sede fisica. Come se lo shop online non prevede comunque delle spese fisse al pari del negozio fisico. Quindi per non fare figli e figliastri è stato deciso di escludere a prescindere gli acquisti effettuati on line senza considerare che esistono tante piccole realtà che hanno investito per scelta solo nel digital.

    Non ritieni che sarebbe stato opportuno fare qualcosa tipo il Bonus Vacanze che ha escluso gli acquisti delle camere effettuati sulle OTAS e non su tutti i portali online?


  • Community Manager

    Ora ho capito, scusa 🙂

    E tu che soluzione avresti adottato? Dare questa possibilità per acquistare ovunque?


  • User

    @giorgiotave creare una lista di portali, quali ad esempio, Amazon, Ebay, Alibaba, Zalando, che non avrebbero visto riconosciuto il cashback.

    Premesso che ci sono tante facce della stessa medaglia ti porto questi due esempi: ho vissuto 15 anni in Emilia e, come ogni anno in questo periodo, sono in procinto di acquistare dei salumi, perché diciamocelo, i salumi di Langhirano sono il top eh, dal mio rivenditore di fiducia dal quale mi recavo fisicamente quando vivevo lì.
    Da qualche anno a questa parte, non abitando più a Parma, concludo l'acquisto sul sito web del medesimo rivenditore.
    In questo caso sono penalizzato perché non posso ottenere il rimborso non potendo acquistare nello store fisico.
    Certamente acquisterò comunque perché quel prodotto non è disponibile nella mia zona, e attenzione perché non sto facendo un discorso di risparmio, di prezzo, ma di qualità.

    Il mio amico ha solo uno store online con il quale vende vino in tutta Italia, io vivo nella patria del primitivo, ed i suoi clienti non potranno usufruire del cashless.
    Per ottenere il rimborso si rivolgeranno quindi, probabilmente, ad uno store fisico nel loro paese.
    Sicuramente non è il medesimo prodotto ma c'è una fascia di consumer che presta attenzione a questi aspetti di risparmio.
    Ma perché il mio amico, ed altri come lui, deve essere penalizzato al pari del grossi player del commercio online considerando che si tratta di fatturati completamente diversi? Anche lui paga l'hosting, il dominio, il webmaster, il SMM.

    Siamo sicuri che escludere a prescindere tutto il mercato on-line sia davvero la scelta giusta per tutelare i "piccoli" commercianti e scovare il sommerso?


    domenico.pacifico giorgiotave 2 Risposte
  • User Attivo

    @giandimo
    La scelta di escludere tutto il mondo dell'online è stata fatta esclusivamente per un motivo: contrastare il nero. Se compri online non mi interessi, sei già obbligato a pagare con carta, nei negozi fisici no, quindi è solo qui che ti do il "vantaggio".

    Insomma, sono i soliti mezzucci all'italiana per contrastare il nero da sopravvivenza (prova a togliere il 100% del nero ad artigiani, bar, ristoranti e... altro che lockdown) e a lasciar sempre più vigoroso che mai il nero milionario.

    Basta non cascarci.


  • Community Manager

    @giandimo ha detto in Piano Italia Cashless:

    @giorgiotave creare una lista di portali, quali ad esempio, Amazon, Ebay, Alibaba, Zalando, che non avrebbero visto riconosciuto il cashback.

    Eh, ma questa non è una soluzione applicabile. Su quale criterio escludi Alibaba? Sul fatturato Italiano? Su che anno? Tecnicamente come la fai.

    Secondo me non è così semplice...

    @domenico-pacifico ha detto in Piano Italia Cashless:

    contrastare il nero

    Non ci avevo pensato


  • Moderatore

    @giorgiotave ha detto in Piano Italia Cashless:

    Eh, ma questa non è una soluzione applicabile.

    Beh, lo diventa se aggiungi una cosa tipo: sono esclusi l'on-line, tranne gli ecommerce che hanno una base di vendita con prodotti aperti al pubblico etc etc.

    Secondo me non è solo la questione del nero ad averli spinti quanto quella del controllo dei flussi economici dei soggetti.
    Per poter fare controlli sui singoli verificandone la capacità di spesa: il redditometro fatto in modo diverso per esser più chiaro.

    Spero di sbagliarmi ma la vedo dura (specifico: non perché non sia giusto che chi abbia possa pagare le tasse ed evitando furberie, ma perché avere uno stato così invadente non lo vedo un punto di arrivo ma un limite infinito. Stanno dicendo che, data la mancanza di etica e moralità delle persone, sia molto meglio controllare (e punire, ovviamente) che educarle. Ed è, per molti punti di vista, aberrante... spero di sbagliarmi, onestamente)


    giorgiotave GianDimo 2 Risposte
  • Community Manager

    @massy ha detto in Piano Italia Cashless:

    Beh, lo diventa se aggiungi una cosa tipo: sono esclusi l'on-line, tranne gli ecommerce che hanno una base di vendita con prodotti aperti al pubblico etc etc.

    Questa è un'ottima soluzione, ho cambiato idea 🙂


  • User

    @massy ha detto in Piano Italia Cashless:

    Beh, lo diventa se aggiungi una cosa tipo: sono esclusi l'on-line, tranne gli ecommerce che hanno una base di vendita con prodotti aperti al pubblico etc etc.

    Oppure escludendo i marketplace al pari dell'esclusione delle otas dal bonus vacanza.
    Come sempre, basta volerlo e ritengo che una soluzione si trova sempre. Ecco perché ritengo che ci sia un po' di ignoranza digital alla base.


  • User

    Forse hanno voluto agevolare i negozi fisici penalizzati dal lockdown, anche se poi vale pure su acquisti presso artigiani e professionisti.

    Se il settore è capace potrebbe lavorare bene di upsell proponendo prodotti e servizi aggiuntivi, utili per il cliente, se lavora male si potrebbe assistere a un aumento dei prezzi.

    Tra i comportamenti "italiani" vi segnalo l'acquisto di card di Amazon in negozio fisico da spendere poi online.

    Rimane poco chiaro alle persone che il 10% su ogni acquisto è fino a €150 di spesa, per cui se spendo €500 avrò indietro sempre €15 e non €50.


    GianDimo sermatica 2 Risposte
  • User

    @alepress ha detto in Piano Italia Cashless:

    Se il settore è capace potrebbe lavorare bene di upsell proponendo prodotti e servizi aggiuntivi, utili per il cliente, se lavora male si potrebbe assistere a un aumento dei prezzi.

    Considerando il livello di digitalizzazione in Italia purtroppo ci si ferma spesso sul problema e quasi mai su come risolverlo o trarne vantaggio

    Tra i comportamenti "italiani" vi segnalo l'acquisto di card di Amazon in negozio fisico da spendere poi online.

    Ecco questa mi mancava!


  • Moderatore

    @alepress ha detto in Piano Italia Cashless:

    Tra i comportamenti "italiani" vi segnalo l'acquisto di card di Amazon in negozio fisico da spendere poi online.

    Idea a suo modo geniale ma non vorrei che si scatenino aggiramenti vari portando alla fine a comprare di più online.