• Moderatore

    In molti casi il ban può essere percepito come un attacco vitale e provocare una risposta emotiva molto forte.

    Non credo che crudele o gentile siano i parametri adatti per valutare l'operato di Google, che secondo me andrebbe giudicato in chiave ecologica, intendendo la rete e i soggetti che vi operano come un ambiente da preservare e sviluppare. Come per altri ambienti, esiste il rischio che qualche operatore miope possa volerne sfruttare in eccesso le risorse, con un vantaggio immediato e inevitabili danni a lungo termine, spesso anche catastrofici. La mia opinione è che Google abbia dato prova finora di un atteggiamento ecologico e lungimirante, improntato a un rispetto per l'ambiente che sarebbe auspicabile anche in altri campi.

    Per quanto riguarda i dati su Analytics, se è vero che hanno valore in chiave Seo i siti virtuosi potrebbero anche avere interesse a farli conoscere. Se invece uno pensa di occupare un posto in serp che non compete alle caratteristiche della user experience del suo sito, perchè magari c'è arrivato grazie a qualche sfumatura di grigio nel cappello, basta che non lo usi. Se poi uno ha problemi anche a usare webmaster tools, viene da pensare che ci sia più di qualche sfumatura di grigio.

    Nota però che puoi scegliere di usare o non usare questi strumenti solo perchè Google ha scelto di non fare nulla per indurti a usarli. Se davvero ci tenesse così tanto, basterebbe che l'inserimento di Analytics o l'uso di Wmt fossero considerati fattori seo in se stessi, o anche solo che si spargesse la voce, e tutti sarebbero praticamente costretti a usarli.


  • User

    Caro guido

    Il ban in campo di SEO o Adwords o Adsense ha sicuramente un forte impatto emotivo sull'utente, soprattutto quando lo staff di Google rifiuta in ogni modo di sentire la versione dei fatti del'utente.

    Fino ad ora a mio parere Google ha dato prova della sua avidità in diversi casi, fingendo di fare l'angioletto con l'aureola, ma Google non è l'unico colosso che si comporta in questa maniera.

    Alcune metriche di Analytics secono le mie esperienze influiscono nei posizionamenti, onde quindi di crearsi problemi aggiuntivi, l'uso di analytics e webmaster tools è molto mainstream quindi Google non ha bisogno di fare una promozione pesante nell'uso di questi servizi.

    Gira già voce che usando questi strumenti potresti prendere "Google Trust", tuttavia viste esperienze precedenti con il responsabile del reparto anti-spam di Google, viene voglia di non ascoltare in nessun modo i consigli di posizionamento dal provider stesso.


  • Moderatore

    Ciao Legnaftw 🙂

    la discussione è interessante (perchè hai messo molta carne sul fuoco), ma al tempo stesso le conclusioni a cui arrivi (permettimi di dirlo) mi sembrano un po' troppo semplicistiche.

    Quindi secondo te, basta non iscrivere il sito a wmt per essere tranquilli e non correre il rischio di penalizzazioni?
    Beh, fosse così saremmo tutti più tranquilli... 🙂

    Oppure come dici, hai posizionato bene dei siti, senza Analytics, e nell'ultimo dove hai inserito invece il codice, non riesci a farlo emergere...
    Il problema quindi sarebbe Analytics?

    Purtroppo (o per fortuna) le cose stanno diversamente, a mio avviso.
    Io da molti anni ormai lavoro e posiziono siti in una nicchia di mercato altamente competitivo (turismo).

    Ho inserito sui siti che ho curato, servizi di tracking a pagamento in certi casi, e Analytics in altri.. ed ho ottenuto sempre buoni risultati.

    Ho tutti i domini iscritti a Wmt e non per questo i vari update (Panda, Penguin etc..) mi hanno mai creato problemi.

    Sul discorso del Bounce, ti hanno già risposto in maniera esaustiva Giorgio ed Andrea e concordo pienamente con quanto hanno detto.

    Alla fine, se lavori discretamente bene, non devi avere nulla da temere.. 🙂 E comunque se anche non iscrivi il tuo sito al wmt se devi beccarti una penalizzazione, te la becchi lo stesso 😉

    :ciauz:


  • Moderatore

    Mentre scrivevo il post precedente, ne sono stati pubblicati altri 🙂

    Mi permetto di non essere d'accordo con te, quando affermi che la comunità Seo italiana "sia indietro" rispetto agli altri paesi. Oppure che i Seo italiani subiscono meno penalizzazioni perchè "sono ignoranti" in materia sulla link building.

    Su questo mi sento di dire, che invece siamo avanti, proprio perchè non avendo potenzialmente gli strumenti che offre ad esempio il mercato americano, i bravi professionisti italiani devono studiare di più per trovare soluzioni alternative.

    :ciauz:


  • Super User

    @legnaftw said:

    Bè valutando che ho mandato ad un mio competitor oltre 10.000 visitatori farlocchi e lo visto scomparire dalla serp credo il bounce un pò conti. Esiste anche il SEO negativo sai?

    Scusate se mi intrometto ( anche perchè queste cose mi sembra già di averle lette da ...qualche altro utente :arrabbiato: ).
    Non riesco proprio a capire perchè devi mandare a un tuo competitor quei visitatori "farlocchi" e "godere " della sua scomparsa nella serp : non capisco in effetti di, ammesso che funzionino, godere di queste tecniche "scorrette" al massimo !
    A parte che non credo che funzionino , poi mi spiegherai a parte come fai a crearti "utenti farlocchi".
    Insomma ma credete che Google sia proprio scemo?

    @legnaftw said:

    Non era il Penguin che aveva distrutto il business e traffico di innumerevoli webmasters?

    Si, direi di si, ma molti dei quali usavano tecniche scorrette tipo spam-link-building o affarucci del genere.

    @legnaftw said:

    Bè io è più da un anno che non sono nel fondo del barile, un motivo ci sarà non credi?

    Io sono contentissimo per te di questo, ma se usi tecniche scorrette per far penalizzare i tuoi competitor...in fondo al "barile" ci sei , eccome. Moralmente.
    E lascia che i tuoi competitor si accorgano della cosa e di chi è stato e vedrai, per parafrasare l'ottimo e compianto De Andrè, come ..."ti restituisce la cortesia" . 😄

    @legnaftw said:

    Ne riparleremo nei prossimi update quando Google sarà ancora più severo ed avrà tutte le informazioni che vuole sul tuo traffico, hai visto quel che succede con Adwords ed Adsense? Più o meno l'approccio futuro sarà quello

    Nulla vieta che tu , coerente con te stesso, prenda una decisione coerente con quanto affermi : cancellarti dalla serp.


  • User

    @bluewebmaster

    Il tizio in questione mi aveva minacciato a me di fare SEO negativo, molti webmasters fanno di tutto pur di farti sparire dalla SERP, non qui in Italia ovviamente... mi aveva mandato una mail minatoria esplicando che si era stufato dei miei posizionamenti, poi penso non mi abbia fatto niente poichè non ho avuto penalità, ci sono providers che offrono traffico taroccato, io non posso linkare ora, tale traffico è utile ai marketer per falsificare Accounts di Analytics, diminuire Alexa Rank etc.

    No ripeto molti webmasters e in forums White hats si lamentavano di aver perso posizionamenti nonostante non avessero mai fatto un link artificiale.

    Ok qui ho già spiegato.

    Fidati nelle SERP ci rimarrò per un pezzo 😉


  • User

    Caro Pacoweb

    Io non dico che se non utilizzi Analytics e WMT non correrai nessun rischio, SEO è un industria molto rischiosa invece, può succedere di tutto!

    Bè anche la keyword che stò mirando non è molto semplice, mi sono posizionato in cima per le sue keywords secondarie ma la principale è ancora fuori dai top 100, ora tolgo Analytics vediamo che succede. Valutando anche che è un sito affiliato, sorta di bridge site parecchio difficili da posizionare.

    Si in linea genrale se lavori bene dovresti salire e non scendere.

    Io preferisco non correre nessun rischio e non metto nessuno dei 2, mi levo una preoccupazione no?

    Riguardo al fatto del SEO in Italia, io continuo ad affermare che è debole, te mi vieni a dire che gli esperti non avendo softwares di link building si studiano cose nuove, io ti dico che tutti i maggiori esperti del SEO dicono che l'on page è una piccolissima parte, il resto è tutto link building e voti da altre proprietà web, insomma far rendere popolare il proprio sito fuori da Google e credo anche che sia difficile lavorare ad una soluzione che non rientri nel link building, poichè arriverai ad un punto che completata tutta la checklist delle sistemazioni da fare nel sito potrai fare ben poco, aggiungere contenuti al massimo, ma non che porti a grandi risultati nella mia esperienza personale


  • Community Manager

    @legnaftw said:

    Riguardo al fatto del SEO in Italia, io continuo ad affermare che è debole, te mi vieni a dire che gli esperti non avendo softwares di link building si studiano cose nuove, io ti dico che tutti i maggiori esperti del SEO dicono che l'on page è una piccolissima parte, il resto è tutto link building e voti da altre proprietà web, insomma far rendere popolare il proprio sito fuori da Google e credo anche che sia difficile lavorare ad una soluzione che non rientri nel link building, poichè arriverai ad un punto che completata tutta la checklist delle sistemazioni da fare nel sito potrai fare ben poco, aggiungere contenuti al massimo, ma non che porti a grandi risultati nella mia esperienza personale

    Ti ripeto, non conosci la SEO in Italia. È inutile che continui a dire che una cosa è nera quando vedono tutti che è bianca.

    Anche tutti gli esperti SEO Italiani dicono, da anni, che l'onpage è una parte davvero molto piccola della SEO.

    Quello che bisogna aggiungere è che i software di link building sono il male assoluto e questi saranno prima o poi penalizzati 🙂

    È da sempre che trattiamo strategie di aumento di link building naturale e spontaneo.

    :ciauz:


  • Super User

    @legnaftw said:

    Il tizio in questione mi aveva minacciato a me di fare SEO negativo, molti webmasters fanno di tutto pur di farti sparire dalla SERP, non qui in Italia ovviamente... mi aveva mandato una mail minatoria esplicando che si era stufato dei miei posizionamenti...

    Carissimo, se lo dici tu c'è da crederci.
    Io mi permetto, molto umilmente, di dubitare che un qualsivoglia concorrente vada in giro a mandare email "minatorie" esplicando stupore e insofferenza per i posizionamenti altrui e minacciare questi di "operare scorrettamente" nei loro confronti.
    Sarebbe un suicidio, non credi?
    Personalmente credo che la maggioranza dei webmaster sia talmente intelligente che eviti di "preannunciare" vendetta per i posizionamenti altrui, se non altro, ammesso che sia possibile, per evitare rappresaglie.
    Se ciò fosse avvenuto lo trovo puerile e infantile, come allo stesso modo lo è la tentata giustificazione di un "modus operandi" di per se scorretto.
    Ma , ripeto, ho la sensazione di aver già letto qualcosa del genere da parte di qualche utente che...non è più tra noi.

    @legnaftw said:

    ... ci sono providers che offrono traffico taroccato, io non posso linkare ora, tale traffico è utile ai marketer per falsificare Accounts di Analytics, diminuire Alexa Rank etc.

    Forse appartengo ad un altro mondo, ma ste cose qui appartengono ad un cultura che non è mia .

    @legnaftw said:

    Fidati nelle SERP ci rimarrò per un pezzo 😉

    Sono arcicontento per te : davvero dico.
    Un po meno che ci siano persone in giro che sostengono certe "politiche" che, ammesso che funzionino, sono lontano dalla mia etica personale e penso anche della maggioranza di chi legge.
    Io sono abituato a sudarmele le cose e a non ...seminare vento.

    Non mi piace, evidentemente, che passi l'idea che ...agire scorrettamente ai danni di un competitor faccia parte del "modus operandi" di tantissimi webmaster che invece , ne sono certo al 100 %, sono corretti e sudano e lavorano per ottenere risultati che prima o poi arrivano.
    E qui ne vedo tantissimi.


  • Moderatore

    @legnaftw said:

    Bè anche la keyword che stò mirando non è molto semplice, mi sono posizionato in cima per le sue keywords secondarie ma la principale è ancora fuori dai top 100, ora tolgo Analytics vediamo che succede. Valutando anche che è un sito affiliato, sorta di bridge site parecchio difficili da posizionare.

    Si in linea genrale se lavori bene dovresti salire e non scendere.

    Io preferisco non correre nessun rischio e non metto nessuno dei 2, mi levo una preoccupazione no?

    Se ti fa stare più tranquillo non avere Analytics e pensi che magicamente tu possa arrivare al primo posto, solo togliendo il codice, fai pure 🙂

    Io resto dell'idea che sia ininfluente...


  • Moderatore

    Ma pensate realmente che togliendo Analytics dal vostro sito, Google non conosca il vostro bounce rate?

    Pensate che lui non tracci lo stesso il comportamento di un utente?

    Analytics serve per l'utente...ma a Google bastano i cookie...mi pare talmente ovvio...


  • User Attivo

    @pacoweb said:

    Io resto dell'idea che sia ininfluente...

    Forse l'unica cosa è che velocizzi un po' il sito... a meno che non si usi un altro contatore, ovvio... io ormai uso solo quello del server...