• Community Manager

    Ragazzi,

    il lavoro del SEO non è affatto semplice come viene descritto. E 1000? al mese, per le agenzie top e lavori grossi, sono pochi 🙂

    Dipende molto dal tipo di progetto per cui si è chiamati a lavorare.

    Forse, la cosa migliore di tutte, sarebbe parlare di competenze.

    Premesso che il posizionamento nei motori di ricerca è una delle operazioni che si effettuano su un progetto, semplificando molto vi dico che servono almeno le seguenti competenze per progetti di un certo tipo:

    1. saper analizzare i concorrenti e lo status di attività SEO che sono state effettuate in quel mercato, creando un piano di attività per quando riguarda la link popularity.

    Il piano di link popularity è molto complesso. Si può dividere il piano per link building spontanea e artificiale.

    Per quella artificiale si devono analizzare tutte le possibili tecniche e capire quali i concorrenti hanno già usato in modo da colmare il gap e cosa fare in più per ottenere una qualità maggiore. Bisogna analizzare almeno scambi link, directory, article marketing, comunicati stampa, guest blogging, commenti sui forum, commenti nei blog.

    Per quella spontanea bisogna analizzare se i concorrenti hanno fatto qualcosa che ha attratto link in modo spontaneo e cercare di capire quali sono le iniziative che vengono intraprese. Poi bisogna creare uno o più progetti per attirare link in modo spontaneo che può comprendere una o più di queste attività che mirano alla creazione di contenuti con alto valore aggiunto per il target di riferimento: video, ebook, guide, faq, interviste, ricerche, temi, plugin, software, iniziative offline, contest, infografiche.

    1. Saper analizzare il fattore velocità, per poi redarre un documento che contenga indicazioni precise su interventi che si devono fare sui server e sul codice della pagina

    2. Saper analizzare l'indicizzazione, verificare che tutto quello che il motore di ricerca legge sia corretto, non ci siano impedimenti e che stia procedendo tutto per il meglio.

    3. Saper analizzare l'ottimizzazione delle pagine e della struttura, andando a ritoccare le cose che non vanno senza fare danni.

    4. Saper analizzare se il progetto è all'avanguardia rispetto a quello che è il mercato della ricerca (oggi sarebbe: Rich Snippet, Integrazione Social, Google Plus, Motori di ricerca verticali)

    5. Piano di espansione dei contenuti che si possono posizionare (video, immagini) andando a capire come e cosa fare, rispetto a quello che fanno anche i concorrenti.

    6. Analizzare tutta la Universal Search del nostro settore, per capire dove il progetto è carente e come aggiornarlo (da Google News alle Mappe). Pensate che tipo di competenza deve avere un Team, perchè ogni motore verticale e ogni box di ricerca hanno funzionalità e criticità diverse.

    7. Analizzare gli strumenti per webmaster e Google Analytics (o simili, molti clienti di un certo tipo hanno altri software)

    Senza tenere in considerazione che se si prende un progetto dove già un'agenzia ci ha messo le mani, bisogna riuscire ad analizzare tutto il lavoro svolto.

    Inoltre la SEO impatta in modo forte anche sulla parte Social Media e su tutto il mondo Mobile (senza considerare gli aspetti di Web Marketing), siamo arrivati ad un punto che di competenze ne servono davvero tante.

    Che competenze aggiungereste voi migliorando questi 8 punti? Mi piacerebbe ascoltare anche le vostre idee, per questo non ho messo tutto 😉

    Di sicuro, non si può andare avanti ottimizzando e creando articoli con link in giro. Le agenzie che riescono ad innovare da questo punto di vista saranno a rischio nei prossimi anni.

    Un tempo era possibile farlo, oggi è sempre più in casino.


  • User

    Ciao Giorgio,
    totalmente d'accordo con i punti già citati, integrerei il punto 8 con:

    • Analisi dei percorsi di navigazione e studio costante dei processi di conversione e di abbandono. Credo sia fondamentale capire in quale momento il visitatore effettua la "conversione" e il perche' di questo fenomeno.

    :ciauz:

    @Giorgiotave said:



  • User

    Credo che il discorso fatto sia un po' riduttivo. Il SEO non è un copywriter e non è neanche un giornalista, è semplicemente un professionista che, grazie agli studi e alle conoscenze acquisite in merito ai motori di ricerca, è in grado di mettere in pratica le giuste tecniche per far si' che i contenuti del proprio sito vengano indicizzati nel modo corretto.
    Certo, esistono molti SEO che sono anche Giornalisti ma questo è un altro discorso e, a parer mio, pura coincidenza.

    @bluwebmaster said:

    Una cosa che mi ha sempre incuriosita quella degli "articoli scritti dal seo".

    Questo se parliamo , immagino, di siti basati su piattaforme tipo blog .
    Ma se sono siti statici ? Tipo alberghi, ristoratori ecc. ?

    Un'altra domanda di curiosità : mettiamo che io abbia , non so, dei siti di gosspi o di televisione, e chiamo un'agenzia SEO , cosa fanno, mi scrivono loro un po di articoli ?

    Ovviamente chiameranno dei writer mi direte che però dovrebbero essere specializzati ( tipo gossip, televisione, sport ecc. ) .

    In altre parole la cosa che non ho capito è che se io ho un magazine di gossip e alcuni articoli li scrive anche il seo, a sto punto fa il giornalista o sbaglio ?

    :mmm: Non è che mi è molto chiara questa cosa, lo confesso.


  • User Attivo

    Ciao a tutti.
    A parte il quadro generale di Giorgio, personalmente credo che delle buone competenze seo siano un requisito fondamentale per tutti coloro che si definiscono più semplicemente webdesigner o webmaster. Come si fa a fare un sito per sé stessi o per gli altri senza sapere la link building, senza considerare l'aspetto della velocità, l'integrazione con i social, e tutte le varie accortezze seo on page e off page? Oggi non è più come dieci anni fa dove i siti erano pochi e comunque vada sui motori si usciva, oggi la concorrenza è aumentata in maniera esponenziale, e se uno è in grado semplicemente di mettere su un layout senza dare valore aggiunto con un buon posizionamento, secondo me non si può nemmeno definire un webdesigner.
    Questa è la mia opinione.


  • ModSenior

    sandroid sono d'accordo con te che ogni figura professionale dovrebbe avere almeno delle conoscenze di base ed aggiornate di tutto quanto serve.
    Però nella realtà dei fatti così non è ed è per questo che per certi progetti un po' più grossi è necessaria la figura del project manager.

    Valerio Notarfrancesco


  • User Attivo

    Questo anche, ma io intendo proprio un quasi accorpamento "teorico" delle figure professionali del webdesigner e del seo, almeno per la parte che riguarda il codice. Non deve esistere che chi realizza un sito non abbia presente anche una di quelle che noi chiamiamo "accortezze seo".

    Mentre il resto, che non riguarda l'on page ma è sempre finalizzato ad un aumento del traffico e delle conversioni, io lo chiamerei web marketing.


  • ModSenior

    Assolutamente d'accordo sandroid, ma il tuo binomio webdesigner e seo cioè, lo estenderei per lo meno anche al copywriter e al webmaster in modo da formare un quartetto.

    Valerio Notarfrancesco


  • User Attivo

    Esatto, forse è una conclusione un po' sconfortante per qualcuno ma è quello di cui ultimamente mi sono sempre più convinto. Se si vuole realizzare un buon progetto web (senza uno staff o project manager) sono indispensabili buone competenze di web design, seo e copywriting. Non riesco ad immaginare nessuna di queste tre autonoma dalle altre.

    Edit: beh, si alla fine ho ridotto a 3 perché anche webmaster in realtà mi sembra un po' vecchio come appellativo ed assimilabile al webdesigner, almeno nel caso di progetti web personali.


  • User

    Penso ci siano in giro preventivi di ogni tipo, ma perlopiù si va sul canone annuale comunque...
    Secondo me l'importante per un cliente è che l'agenzia faccia report periodici dettagliati relativi ai risultati ottenuti e alle statistiche del sito e che gli aggiornamenti fatti siano visibili.
    Ho visto agenzie che fanno solo link building e alla fine mollano il cliente al suo destino, ma non è il modo di lavorare corretto. Se faccio un bel lavoro di seo on page, off page, aggiornamenti, articoli ecc. ecc., il posizionamento può tenere abbastanza bene per mesi anche fermandosi.
    Per la scrittura, un SEO se è competente può effettuare la redazione dopo apposita intervista al cliente, oppure girare l'intervista a copywriter professionisti. Poi spetta però a lui decidere modalità e tempi di inserimento e ottimizzazione...


  • User

    Ah quindi è più consono fare piani annuali con pagamenti mensili ?
    Oppure piani da 6 mesi, comunque potrebbero presentarsi anche mesi morti in cui il seo non si dedica con costanza e quindi potrebbe anche non venire retribuito ?

    Altra cosa, GT parla di link building spontanea e artificiale, come si gestisce tale servizio ?

    Grazie


  • User

    Il piano possibilmente dovrebbe essere continuativo e quindi con rinnovo annuale (poi dipende dal cliente, cioè gli si spiega un po' come funziona, ma se lui preferisce fare uno slancio semestrale e poi chiudere, starà a lui e noi potremo accettare o meno il lavoro...), ma il pagamento può essere di vario tipo, dipende da come ci si accorda.
    Dopodiché ci si impegna e si dimostra di aver lavorato con continuità e serietà nell'arco temprale previsto, tutto qui... In genere i clienti badano più che altro ai risultati, ma vanno anche istruiti un minimo sul settore e sull'andamento del posizionamento organico.


  • Community Manager

    Ciao gastergino,

    ti lascio alcune slide che forse possono tornare utili (sono vecchie, ti servono però per farti un'idea):

    smau08popolarit-1224501590673556-8[/SL]

    linkpopularity-111128132858-phpapp01[/SL]

    :ciauz:


  • User Attivo

    @gastergino

    Non importa quanto lavora il SEO e quanto lo paghi.

    Se sei sui clientie l'unica cosa che importa è l'incremento di visite e di guadagni che hai tu grazie al suo lavoro.

    Nel SEO se uno è bravo e possiede i "mezzi giusti" può fare in 1 ora meglio di quello che altri fanno in 100 giorni.

    Se non stai guadagnando dall'attività del SEO vuol dire che non sei bravo tu a comprare, non che lui sia incapace di vendere.


  • User

    della serie ho sbagliato seo ?

    @aezakmi said:

    @gastergino
    Se non stai guadagnando dall'attività del SEO vuol dire che non sei bravo tu a comprare, non che lui sia incapace di vendere.


  • User Attivo

    Anche se avessi sbagliato SEO credo che dovresti concentrarti più sulle tue esigenze, su quello che hai chiesto: solo dopo puoi fare un confronto con quello che hai ottenuto e valutare chi ti ha fatto il lavoro.

    Magari fai un passo indietro, che cosa stai pagando?
    Ottimizzazione generica per incrementare le visite?
    Posizionamento per keyword? Quali?
    Acquisizione clienti? Conversioni?

    Dopo aver risposto ad almeno una di queste domande analizza i miglioramenti che ci sono stati dall'intervento:
    Generalmente si guardano le visite su Analytics, anche uno che ripara le macchine del caffé in una paese di provincia riesce a vedere il miglioramento sul grafico o sulla tabella.

    Dopo aver analizzato e capito se la situazione attuale rispetto all'inizio è migliorata, bisogna individuarne le cause e parlarne con chi ha fatto il lavoro.

    In passato ho conosciuto clienti che hanno perso la fiducia e l'interesse del SEO perché chiedevano troppo senza ricambiare.

    Forse basta che dici al tuo SEO che non stai ottenendo ciò che ti aspettavi e lui ti proporrà di agire in modo diverso.