Buongiorno dottor Chimi e benvenuta sul forum,

innanzitutto mi scuso se ho separato il suo quesito dal topic dove era posto, ma per regolamento è meglio postare argomenti diversi in topic diversi.

Purtroppo non ho una esperienza specifica per ciò che concerne la cassa previdenziale privata Enpaf e dunque mi duole rimandarla a quella per maggiori approfondimenti.

Vorrei esprimere però la mia modesta opinione sul primo dei suoi quesiti:
reputo che sia possibile svolgere l'attività professionale anche con un solo committente e contributi Enpaf, senza che l'Inps possa contestare la posizione.
Se in effetti la questione è tutt'altro che priva di fondamento, la mia convinzione è che se lei è iscritto ad un Ordine professionale ne deve seguire il sentiero in tutto e per tutto, posizioni fiscali e previdenziali specifiche comprese.
La sua è infatti professione intellettuale, definita ex lege, e le professioni intellettuali mal si conciliano con la subordinazione tipica del lavoro dipendente (cfr. articolo de Il Sole 24 ore del 31/10/2005, pag. 61), ma anche in questo caso il consiglio è quello di rifarsi all'ordinamento della sua professione, che purtroppo non conosco.

Paolo.