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    • Contratto di associazione in partecipazione, S.r.l., e regime dei minimi

      Dovrei fare un contratto di Associazione in partecipazione per svolgere il ruolo di direttore tecnico per una ditta. In pratica però si tratterà di un ruolo per lo più formale e con un reddito derivante che è poco più di un rimborso spese. La mia attività è di libero professionista (ingegnere).

      Tale tipo di contratto è incompatibile con il regime dei minimi? Cercando in rete ho trovato che questo contratto non genera reddito di partecipazione (quadro H della dichiarazione), quindi non ci sono problemi. E' così?

      Altra domanda: se entro come socio in una S.r.l., sono escluso dal regime dei minimi in qualsiasi caso?? Anche se gli utili della società non vengono redistribuiti ma solo reinvestiti?

      postato in Consulenza Fiscale
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      ares80
    • RE: Numerazione fatture: come fare?

      @OEJ said:

      Ti dò due risposte: una tecnica e una "sociale".

      La prima: chiunque può emettere fatture secondo due o più numerazioni parallele. Potresti numerarle 1A, 2A, 3A e 1B, 2B, 3B e così via, o come preferisci tu.

      La mia commercialista mi dice che non si può fare. O meglio: nell'ambito dello stesso tipo di professione (ingegneria) non posso emettere fatture con due numerazioni separate. Per ora me l'ha detto solo via mail, approfondirò i motivi... ma intanto sapete mica dirmi come posso fare ad accertarmi se posso farlo o no? Magari anche con riferimenti normativi o legislativi.

      Grazie

      postato in Consulenza Fiscale
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      ares80
    • RE: Numerazione fatture: come fare?

      @OEJ said:

      Ti dò due risposte: una tecnica e una "sociale".

      La prima: chiunque può emettere fatture secondo due o più numerazioni parallele. Potresti numerarle 1A, 2A, 3A e 1B, 2B, 3B e così via, o come preferisci tu.

      Potrei fare una con 1, 2, 3... ed una con "1A, 2A, 3A..."?? Oppure devono essere per forza entrambe con qualcosa di "aggiuntivo" rispetto ad un semplice numero? In questo modo risolverei senza tanti problemi. Altrimenti non riesco cmq ad eliminare possibili rotture di scatole (sottolineo, per ora, sono solo possibili)

      @OEJ said:

      La seconda: non conosco e non voglio farmi i fatti tuoi, ma mi pare di capire che sei uno di quei giovani professionisti che, di fatto, lavorano come dipendenti di professionisti "senior" ma cui questi ultimi fanno aprire la partita IVA per risparmiarsi i contributi previdenziali. Ora, non solo ti mettono in una situazione di sfruttamento (scusami, ripeto che non sono fatti miei ma in genere è questo che vedo accadere intorno a me) ma pure vogliono impedirti di avere altri committenti??? Alla faccia del libero professionista. Valuta se non sia il caso di lasciarli al loro destino e trovarti un altro studio. Oppure fatti pagare il diritto di esclusiva.

      No no, hai proprio colto nel segno. Purtroppo funziona così. Ma dappertutto eh, non credere che sia facile cercare altri studi migliori. Per lo meno nel mio c'è un bell'ambiente e team di lavoro.
      L'obbiettivo semmai è di crescere e poi provare qualcosa da solo, per quanto non sia facile.
      Grazie mille!

      postato in Consulenza Fiscale
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      ares80
    • Numerazione fatture: come fare?

      Buongiorno a tutti, sono nuovo del forum. Sono un giovane (più o meno 😉 ) ingegnere civile, che ha P.IVA per attività di ingegneria. Lavoro in uno studio tecnico e percepisco un fisso mensile per il quale emetto fattura. Rientro nel regime dei minimi.
      Ora, potrebbe capitarmi di fare dei lavori extra, assolutamente NON concorrenziali rispetto allo studio dove lavoro, ma sempre in ambito ingegneristico. Poiché mi avevano espressamente detto che i lavori extra non li posso fare (riferendosi però a quelli strettamente inerenti allo studio, suppongo; anche perché altri colleghi fanno degli extra, sebbene in ambiti totalmente diversi), ho però ugualmente sentore che vedendo i numeri progressivi delle fatture e notando che (per fare un esempio) a febbraio è già la quarta fattura emessa, potrebbero rompermi le scatole.

      Allora la domanda è: c'è possibilità di evitare che sappiano quante fatture emetto? In particolare pensavo: la numerazione progressiva delle fatture è sempre obbligatoria, anche nel regime dei minimi?
      In caso affermativo, potrei fare due numerazioni distinte? Dovrei però identificarle in qualche modo suppongo... non potendo avere due fatture "n° 01/2011", giusto?

      Grazie, saluti

      postato in Consulenza Fiscale
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      ares80