<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Fantastico! Finalmente il Trota ci spiega Internet!]]></title><description><![CDATA[<p dir="auto"><img src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2011/08/renzo-bossi-trota-300x186.jpg" alt="image" class="img-responsive img-markdown" />A  un convegno organizzato a Roma dal <a href="http://Co.re.com" rel="nofollow ugc">Co.re.com</a> presso la Casa del Cinema  di Villa  Borghese  per parlare di “Vecchia Tv Vs Nuova Tv”  il  Consigliere Regionale Lombardia **Renzo Bossi **(9.500 €./mese + benefit vari) interviene inviando un video.</p>
<p dir="auto">In esso si lancia in un’analisi spericolata,  e ci spiega <strong>internet</strong> ed i <strong>new media</strong> a noi popolino ignorante.</p>
<blockquote>
<p dir="auto">Internet e i Social Network cambieranno  l’evoluzione della televisione.<br />
In futuro le televisioni ed i media dovranno  ritornare ad essere interpreti dei valori locali.<br />
Purtroppo essi avvicinandosi al globale hanno  perso il locale. Credo  che sia assolutamente fondamentale ricollegare questi due  mondi (TV e  Internet) e tener vivo quello che è la realtà locale.<br />
Internet è stato il vero segnalatore della  globalizzazione ma può  essere il volano per tornare a quell’iperlocale, il web  puntozero, così  considerato, questi social network, sono il tramite tra la gente  e  queste notizie, quindi danno la possibilità a chiunque di poter  collegarsi  alle notizie.<br />
Il fatto che si possa far nascere questa rete di  reporter, … nà cosa  nuova,  un giornalismo collaborativo locale che lavora con  le notizie  locali e che vada a presentarle. Questo lo ha fatto la  CNN.<br />
Quindi bisogna sostenere (le emittenti TV locali)  perchè di fatto sono  un fondamentale presidio di un plularlismo e libertà  d’informazione che  solo loro possono riuscire a dare. Quindi devono  essere incentivate.<br />
Quindi la svolta tecnologica si crea con il  binomio web e digitale terrestre.<br />
Quindi i nuovi media sono un giusto strumento per  riuscire a rilanciare il nostro territorio.<br />
</p><div class="embed-wrapper"><div class="embed-container"><iframe src="https://www.youtube.com/embed/QBgQaZuchJ0"></iframe></div></div><br />
**<br />
Illuminante. Da non perdere assolutamente.** <img src="https://connect.gt/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/1f604.png?v=cne14qcbr9u" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--smile" title=":D" alt="😄" /><p></p>
</blockquote>
]]></description><link>https://connect.gt/topic/156308/fantastico-finalmente-il-trota-ci-spiega-internet</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Wed, 14 Oct 2026 01:29:53 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://connect.gt/topic/156308.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Wed, 10 Aug 2011 16:55:36 GMT</pubDate><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[Reply to Fantastico! Finalmente il Trota ci spiega Internet! on Thu, 11 Aug 2011 10:57:10 GMT]]></title><description><![CDATA[<p dir="auto">Beh, con il tasso di analfabetismo di ritorno che abbiamo in Italia non sarei sorpreso se un discorso del genere passasse facilmente come <em>approfondita analisi sociologica</em>.</p>
<p dir="auto">Seriamente, parliamone: in un Paese i cui alunni delle scuole medie inferiori non sono quasi più in grado di leggere e comprendere un testo elementare – cosa che si riflette in un'ignoranza crassa e diffusa della classe dirigente, come hanno dimostrato un bel po' di trasmissioni satiriche (che pure erano prodotte dalle emittenti di proprietà di un politico arcinoto, quindi occhio al messaggio di populismo che passano) – questo discorso un po' claudicante sembra addirittura strutturato e coerente, in linea con le idee di partito (o con le fissazioni, dipende dai punti di vista) e perfino 'umanamente condivisibile' in certi punti.</p>
<p dir="auto">Lo scandalo dello stipendio resta sullo sfondo, insieme a moltissime altre cose che non solo i nostri politici e amministratori locali (e docenti universitari, e notai, e avvocati, e autorità in generale) si sono concessi senza troppo clamore, ma che noi cittadini abbiamo loro <em>consentito</em> di prendersi, senza alzare un dito né fare domande.</p>
<p dir="auto">Magari credevamo che un giorno avrebbero esteso i privilegi a tutti (ok, non proprio a tutti, ovviamente: una cosa concessa a tutti tutti tutti si chiama <em>diritto</em>, mentre qui si vive di piccoli, meschini privilegi, come sapevano bene quelli della DC che sullo scudo crociato loro simbolo avevano fatto scrivere "<em>libertas</em>", parola latina che significa appunto 'privilegio', mica 'libertà' come credettero i poveri contadini ignoranti non per colpa loro che li votarono per sessant'anni).</p>
<p dir="auto">Qui tra noi siamo abituati – forse troppo, ma non possiamo farcene una colpa – a parlare tra esperti dell'<em>uèb</em>, che ci mettono meno di un nanosecondo a scoprire il trucco e a riderci sopra, proprio come se un prestigiatore volesse convincere dell'esistenza della magia una platea di suoi colleghi scaltri o peggio, un'assemblea di scienziati.</p>
<p dir="auto">Tuttavia, l'Italia là fuori è molto spesso un'altra cosa, come ci ricordano ogni volta i risultati delle tornate elettorali.</p>
<p dir="auto">Anche in questo caso, beninteso, nessuna sopresa: le notizie restano ancora veicolate quasi esclusivamente dalla televisione – cioè dai due-tre attori fondamentali sulla scena, tutti potentissimi e portatori sani di interessi personali – la Rete è di fatto monopolizzata dal gestore unico dei servizi informatici, la stampa ha come editori di riferimento per lo più industriali e affaristi legati a doppio filo al potere politico e i 'nuovi media' difficilmente sopravvivono lontani dalle ali protettrici del Palazzo.</p>
<p dir="auto">Con una gabbia così stretta che ci fornisce al contempo pane e circensi tutti i giorni per narcotizzare le coscienze, naturale poi che i risultati siano quelli che abbiamo sotto gli occhi (per dirne uno: il mondo sta andando gambe all'aria e la Cina sta praticamente per comprarsi una fetta dell'America, ma da noi l'informazione nazionale si interessa dei flirt estivi dei nuotatori e della nuova moda del rosso nei capelli delle starlette del mediocre cinema contemporaneo).</p>
<p dir="auto">Non sono belle cose, come direbbe qualcuno. <img src="https://connect.gt/plugins/nodebb-plugin-emoji/emoji/android/1f61e.png?v=cne14qcbr9u" class="not-responsive emoji emoji-android emoji--disappointed" title=":(" alt="😞" /></p>
]]></description><link>https://connect.gt/post/1019687</link><guid isPermaLink="true">https://connect.gt/post/1019687</guid><dc:creator><![CDATA[leonov]]></dc:creator><pubDate>Thu, 11 Aug 2011 10:57:10 GMT</pubDate></item></channel></rss>