<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[un collaboratore a progetto può anche aprire partita iva?]]></title><description><![CDATA[<p dir="auto">Buongiorno,<br />
incoraggiato dalla cortesia e competenza dello staff, propongo un mio dubbio nella speranza di ricevere un consiglio su quale strada seguire.</p>
<ol>
<li>
<p dir="auto">Situazione attuale<br />
Attualmente lavoro con contratto a progetto, che continua normalmente.<br />
E' un lavoro di consulenza/servizio, ma non prevede alcun tipo di albo professionale né iscrizione alla camera di commercio o altre adempienze simili.<br />
E' un servizio svolto realmente in piena autonomia, con carattere di consulenza.</p>
</li>
<li>
<p dir="auto">Possibile lavoro aggiuntivo.<br />
Avrei la possibilità di svolgere un lavoro aggiuntivo con partita iva, anche se il contratto a progetto rimarrebbe comunque di gran lunga la mia attività principale.<br />
Il tipo di questo nuovo lavoro è il medesimo di quello svolto a progetto, ma non è in alcun modo collegato al progetto su cui lavoro attualmente, se non come dicevo, per il fatto che la tipologia di lavoro è la stessa.<br />
Inoltre, i nuovi committenti non hanno nessun rapporto con la clientela della ditta con cui lavoro a progetto, né con la ditta stessa.<br />
Lo svolgimento di questo nuovo lavoro assolutamente non influirebbe sulla capacità e possibilità di adempiere gli obblighi e raggiungere gli obbiettivi del progetto attuale, e si svolgerebbe in totale autonomia organizzativa e di mezzi, in orari diversi dal lavoro attuale.<br />
Per questo nuovo lavoro sarebbe preferita la forma con partita iva sia da me che dal nuovo datore di lavoro.</p>
</li>
<li>
<p dir="auto">Dubbi:<br />
L'apertura della partita iva sarebbe ammessa in questo caso o vi sarebbe qualche incompatibilità?<br />
Il contratto a progetto attuale dovrebbe cambiare in qualche modo o potrebbe proseguire normalmente?<br />
Avrei l'obbligo di comunicare l'attività aggiuntiva al mio attuale datore di lavoro, o sarebbe comunque opportuno farlo?<br />
Avrei comunque l'obbligo di dichiarare il reddito aggiuntivo al mio attuale datore di lavoro? Oppure potrei adempiere gli obblighi fiscali in autonomia e riservatezza?</p>
</li>
</ol>
<p dir="auto">Per l'adempimento degli obblighi fiscali mi rivolgerei comunque a un commercialista, quindi essi non rappresentano un problema al momento.</p>
<p dir="auto">Il dubbio importante in questo momento è se posso aprire partita iva, o se sia meglio dal punto di vista legale sottoscrivere un secondo contratto a progetto.</p>
<p dir="auto">Grazie mille per l'attenzione,<br />
Un cordiale saluto,<br />
G.M.</p>
]]></description><link>https://connect.gt/topic/151137/un-collaboratore-a-progetto-può-anche-aprire-partita-iva</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Sun, 24 May 2026 00:47:20 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://connect.gt/topic/151137.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Sun, 08 May 2011 14:51:14 GMT</pubDate><ttl>60</ttl></channel></rss>