<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[responsabilità titolari di quote di srl in caso di protesto della società]]></title><description><![CDATA[<p dir="auto">Buonasera a tutti,</p>
<p dir="auto">avrei la necessità di risolvere questo tipo di problema che tenterò di stringere all'essenziale:</p>
<p dir="auto">-se una persona fisica ha la proprietà del 90% delle quote di una srl con capitale sociale i.v. di 10 mila euro , e l'amministratore unico in carica (che non possiede quote) ha emesso titoli a vuoto facendo così protestare la società quali sono le ripercussioni sul titolare delle quote ? a livello bancario o altro potrebbe esserci una sorta di "macchia" sul nome ?</p>
<ul>
<li>l'amministratore unico che ha emesso i titoli a vuoto ha dato una dimissione scritta tramite e-mail ai soci di capitale, promette di formalizzare tramite raccomandata a.r. , è regolare come prassi ? si devono accettare per forza le dimissioni, non ha nessun obbligo ? (da tener presente che i titoli fuori sono datati oltre la sua data di richiesta di dimissioni)</li>
</ul>
<p dir="auto">-di chi è l'obbligo di trovare un nuovo amministratore, se vista la situazione della società (circa 25 mila euro di debiti vari) non si trova una persona disposta a farlo ? In quel caso la liquidazione come funzionerebbe se l'amministratore unico che ha emesso i titoli non vuole più saperne e manda tutti i creditori dai soci di capitale ? chi deve decidere per la liquidazione ?</p>
<p dir="auto">grazie in anticipo.</p>
]]></description><link>https://connect.gt/topic/146826/responsabilità-titolari-di-quote-di-srl-in-caso-di-protesto-della-società</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Sat, 23 May 2026 20:35:52 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://connect.gt/topic/146826.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Thu, 03 Mar 2011 14:23:30 GMT</pubDate><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[Reply to responsabilità titolari di quote di srl in caso di protesto della società on Tue, 08 Mar 2011 16:55:21 GMT]]></title><description><![CDATA[<p dir="auto">Quello che delinea è una situazione purtroppo sempre più frequente a causa della crisi in atto. L'amministratore in pratica sta cercando di tirarsi fuori, ma purtroppo per lui non è così semplice. Le dimissioni con email, tra ì'altro non sono assolutamente possibili, ci vuole una raccomandata per questo, e comunque fintanto che non viene nominato il nuovo amministratore questo rimane in carica. Farebbe sicuramente bene, pertanto, a fare in modo che la situazione non degeneri ulteriormente per evitare conseguenze personali. Se la società non è in grado di perseguire l'oggetto sociale deve essere messa al più presto in liquidazione, attraverso una assemblea straodinaria con la presenza del notaio proprio su iniziativa dell'amministratore.<br />
I soci non hanno titolo in quanto tale di rispondere ai creditori sociali e anzi se fossi uno dei soci mi guarderei bene dal farlo per non diventare un amministratore di fatto della società, con tutte le conseguenze del caso. Chiaramente non è una questione che può trovare soluzione in un forum, pertanto vi consiglio vivamente di prendere contatti con un professionista esperto nel settore. Saluti</p>
]]></description><link>https://connect.gt/post/980112</link><guid isPermaLink="true">https://connect.gt/post/980112</guid><dc:creator><![CDATA[studiocommercialista]]></dc:creator><pubDate>Tue, 08 Mar 2011 16:55:21 GMT</pubDate></item></channel></rss>