<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Lavoratore dipendente e parita Iva commercialista]]></title><description><![CDATA[<p dir="auto">Salve a tutti, volevo sapere se un lavoratore dipendente può contemporaneamente aprire partita Iva per esercitare attività di dottore commercialista. Dal punto di vista contributivo l'iscrizione alla cassa dei dottori commercilisti è obbligatoria o si può rimanere con l'Inps? Sempre dal punto di vista contributivo oltre ai versamenti fatti da lavoratore dipendente all'Inps ci sono dei contributi minimi da versare in quanto professionista?</p>
<p dir="auto">Grazie!</p>
]]></description><link>https://connect.gt/topic/145755/lavoratore-dipendente-e-parita-iva-commercialista</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Sat, 23 May 2026 19:43:45 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://connect.gt/topic/145755.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Thu, 17 Feb 2011 13:43:52 GMT</pubDate><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[Reply to Lavoratore dipendente e parita Iva commercialista on Fri, 18 Feb 2011 08:53:50 GMT]]></title><description><![CDATA[<p dir="auto">Non mi risultano incompatibilità (a meno che non parliamo di dipendenti pubblici).<br />
L'iscrizione alla Cassa è obbligatoria.<br />
Esiste un minimo da versare sia come contributo soggettivo che come contributo integrativo, a meno di non iniziare ad esercitare prima dei 35 anni ed essere nei primi tre anni di attività.</p>
]]></description><link>https://connect.gt/post/975319</link><guid isPermaLink="true">https://connect.gt/post/975319</guid><dc:creator><![CDATA[oej]]></dc:creator><pubDate>Fri, 18 Feb 2011 08:53:50 GMT</pubDate></item></channel></rss>